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DOCUMENTAZIONE PROVVISORIA IN VIA DI STESURA
Driver Full-Bridge in grado di pilotare motori DC fino a 1400W di potenza continuativa.
Il RoboPonte è un driver in tecnologia Full-Bridge con finali a Mosfet adatto al controllo di motori DC fino a oltre 1400W di potenza continua.
Ideato per l’utilizzo in applicazioni robotiche si rivela adatto a tutte le applicazioni dove serva un controllo di motori DC affidabile ma allo stesso molto compatto.
Le principali caratteristiche sono:
Il PCB è stato realizzato prestando una grande cura alle problematiche derivanti dalle forti correnti e dalle elevate frequenze a cui può trovarsi ad operare il RoboPonte.

PCB RoboPonte V6

PCB RoboPonte V6 LATO SALDATURE
Nelle foto del PCB si notano alcuni importanti accorgimenti progettuali:
Per utilizzare il RoboPonte bisogna eseguire i cablaggi riportati in figura:
Tutte le connessioni di potenza prevedono la doppia opzione, o la connessione FASTON ideale per impieghi fino a 8-10A continui o la connessione a SALDATURA più affidabile e ideale per correnti elevate.
Nell’immagine sono evidenziati i cablaggi nel caso della saldatura, i FASTON sono nelle prossimità dei fori e immediatamente identificabili.
Il connettore a 3 poli J1 è il connettore di monitoraggio, tramite questo connettore è possibile monitorare la tensione di alimentazione e la corrente assorbita dal motore.
La connessione è la seguente:
Il sensore di corrente è basato sul componente MAXIM MAX4080SASA, questo componente misura la differenza di potenziale ai capi dello shunt e lo presenta alla sua uscita amplificato per un fattore 60 riferito a GND. Questo significa che con uno shunt da 0,005Ω ed una corrente assorbita dai motori di 10A l’uscita del sensore di corrente sarà la seguente:
Iout(V) = Imotori * Rshunt * Gain(MAX4080SASA) = 10 * 0.003 * 60 = 1,8V
Ovvero avremo una uscita pari a 180mV/A riferita a massa
Il MAX4080SASA accetta un massimo di 100mV come differenza di potenziale ai capi della Rshunt e quindi, con la resistenza di 0,003Ω montata nel RoboPonte potremo misurare fino a:
I = Vshunt / Rshunt = 0.1 / 0,003 = 33A
Sul RoboPonte sono in ogni caso previsti i moduli per 4 resistenze di shunt da montare in parallelo, nel caso di utilizzi con correnti inferiori si possono per esempio montare al posto di una resistenza da 0,003Ω 4 resistenze da 0.1Ω in parallelo con il seguente risultato:
Rshunt = 1/4 1Ω = 0,025Ω
I = Vshunt / Rshunt = 0.1 / 0,025 = 4A fondo scala

Il controllo del motore avviene tramite due segnali PWM in opposizione di fase CHA e CHB che devono arrivare dalla scheda di controllo.
Il DutyCicle di ciascun segnale può variare tra il 5% e il 95%. DutyCicle al di fuori di questo range non garantiscono al MosfetDriver di generare correttamente la tensione per pilotare i Mosfet del ramo alto del ponteH.
L’unica eccezione ammessa è il caso in cui tutti e due i segnali siano mantenuti allo stesso livello logico ( solitamente “1″ ) per tenere frenato il motore.
Il Dead Time è una condizione che dura solitamente 100-200nSec in cui tutti e due i segnali CHA e CHB si trovano a “0″ in contemporanea, è una pausa che viene inserita tra il fronte di discesa di un segnale e il fronte di salita del segnle opposto per garantire la completa apertura dei mosfet.
Internamente il RoboPonte genera già un DeadTime di 180nSec.
| FOTO | Reference | Descrizione | Quantità | CODICE MSELETTRONICA.COM |
| R10, R11, R16, R17, R18 | 0R/S 1% | 5 | ||
| LED2 | LED0805-G | 1 | ||
| *LED3 | LED0805-R | 1 | ||
| X1, X2, X3, X4 | PFAST63 | 4 | ||
| C6 | 220uF 35V | 1 | 10.1040.0005 | |
| C3, C4 | 330uF 50V | 2 | 10.1040.0006 | |
![]() |
C1, C2, C8, C9, C10 | 1uF/S2 50V | 5 | 10.1050.0002 |
| C5, C7 | 100nF/S | 2 | 10.1050.0004 | |
| R15, R19, R20, R21, R24 | 1K0/S 1% | 5 | 10.2040.0002 | |
| R6, R9, R23, R25 | 2K2/S 1% | 4 | 10.2040.0005 | |
| R7, R8, R13, R14 | 33R/S 1% | 4 | 10.2040.0020 | |
| R28, R29 | 100K/S 1% | 2 | 10.2040.0011 | |
| R22 | 8K87/S 1% | 1 | 10.2040.0013 | |
| R12 | 470R/S 1% | 1 | 10.2040.0018 | |
![]() |
R5 | OAR3-R005FI | 1 | 10.2050.0006 |
![]() |
D3, D4, D5, D8, D9 | 1N6288A | 5 | 10.3010.0005 |
![]() |
D1, D2, D6, D7, D12, D15 | ES1G-E2 | 6 | 10.3010.0007 |
![]() |
D11, D14 | 20BQ030PbF | 2 | 10.3010.0008 |
![]() |
LED1 | LEDR3MM | 1 | 10.3050.0001 |
![]() |
M1, M2, M3, M4 | IPP80N06S2-05 | 4 | 10.3510.0004 |
![]() |
T1 | BC817 | 1 | 10.3520.0002 |
![]() |
L1 | FI088047-R | 1 | 10.4010.0002 |
![]() |
F1 | AUTOMFUSE | 1 | 10.4540.0001 |
![]() |
IC2 | LM2576T-ADJG | 1 | 10.5030.0004 |
![]() |
IC1 | MAX4080SASA | 1 | 10.7070.0001 |
![]() |
U1 | HIP4081 | 1 | 10.7080.0001 |
![]() |
AUX | STRM4VH12 | 1 | 10.8010.0006-004 |
![]() |
CN2 | SATA-7 | 1 | 10.8020.0004 |
![]() |
J1 | J2541403-R | 1 | 10.8030.0002 |
![]() |
J2 | J2541406-R | 1 | 10.8030.0004 |
![]() |
CN1 | 10.8060.0008 | 1 | 10.8060.0008 |

Serigrafia RoboPonte V6
Per saldare in modo agevole i componenti SMD consiglio di seguire questi semplici passaggi:
Per agevolare la saldatura conviene iniziare dai componenti più bassi, solitamente si inizia da diodi, resistenze e condensatori SMD di piccolo formato per poi passare agli integrati ( prima SMD e poi PTH ) ed infine si completa il montaggio dei componenti più voluminosi.
Le resistenze R10 e R11 da 0R sono dei ponticelli da chiudere con una piccola goccia di stagno come visibile in figura:
